La Bresaola
Il presente si intreccia costantemente con il passato. Innumerevoli tradizioni si sono perse nel tempo, spente nel ricordo fievole di chi, inconsapevole, era depositario della conoscenza e si è scordato di tramandarla. Una di queste è sopravvissuta ed è giunta fino a noi intatta e autentica. La bresaola, la più moderna di tutte.
Nata all’origine come metodo di conservazione della carne, consisteva nel salare a secco, aromatizzare e stagionare per un periodo più o meno lungo, quelle parti di “scarto” della coscia bovina altrimenti inutilizzate.
Diffuso era allora il consumo di quella che oggi chiamiamo bresaola in una più estesa area che comprendeva la Rezia (vasta parte delle Alpi Centrali), ma che nei secoli si è ridotta ad una zona ristretta, la Valtellina, dove il clima mite e temperato consentiva,
Oggi, la qualità inconfondibile della bresaola Rigamonti è frutto dell’esperienza centenaria, determinata dalla scelta delle migliori carni bovine, ottenute prevalentemente da bestiame allevato allo stato brado, da spezie di primissima qualità selezionate in tutto il mondo e da una lenta e sapiente stagionatura.
Magra, ipocalorica, altamente proteica e ricca di vitamine, la bresaola Rigamonti si è affermata come uno dei prodotti più moderni e di “culto” della cucina internazionale, consigliata dai migliori chef, dai dietologi e rientrante a pieno diritto nel regime alimentare degli sportivi, adatta a tutte le età. “Rigamonti, che da 100 anni fa la bresaola con la cura e la passione di chi si dedica ad una cosa sola e la fa al meglio”



