Il Territorio
« Voltolina, com'è detto, valle circundata d'alti e terribili monti, fa vini potenti ed assai, e fa tanto bestiame, che da paesani è concluso nascervi più latte che vino. » (Leonardo da Vinci, Codice Atlantico - Foglio 214, 1483-1518)
Vi sono luoghi che ci toccano il cuore e altri che attraversiamo sentendoci stranieri. Vi sono scorci di natura che ci arricchiscono con la loro forza, la loro prorompente bellezza, la loro grazia, e altri che sfuggono alla nostra vista come nebbia incolore.
E’ una questione di reciproca identità e di misteriose colleganze, di segreti e impalpabili affetti. La nostra terra, la Valtellina, non è soltanto un “luogo" ma una culla storica in cui possiamo riconoscerci anche se provenienti da regioni, paesi, parlate diverse.
Questa è un’Italia di confine, che nasconde, o non ostenta, le sue enormi ricchezze grazie a risorse naturali di primissima qualità come la cristallina aria che la circonda e le chiare acque che la rinfrescano. Grazie a
La Valtellina non ha certo bisogno di essere scoperta. E’ terra di turismo, non urlato ma internazionale da sempre, terra di vini, di grande carattere e corpo, di artigianato e cucina, semplici ma dalla grande tradizione, che nei secoli si sono fatti conoscere ed apprezzare dai viaggiatori attraverso quello che questa valle ha sempre rappresentato: una porta tra l’Italia e il Continente. E’ proprio qui, tra i pressoché intatti “orizzonti ecologici”, che nasce e affina il gusto, La fragranza e la morbidezza la bresaola, esito felice di antichi e sapienti trattamenti di stagionatura e conservazione delle carni.





